pur essendo nato soltanto nel 2003, al Ristorante e Lounge Bar Onice, sono bastati soltanto pochi mesi per guadagnare l’assegnazione di una prestigiosa Stella Michelin, che ha seguito l’inserimento all’interno della celeberrima guida dell’Espresso. Il suo ambiente lussuoso ed elegante, il servizio inappuntabile, la ricca carta dei vini concentrata soprattutto sui rossi importanti della Toscana, l’ottima preparazione dello Chef con le sue soluzioni elaborate ma equilibrate, hanno consentito il raggiungimento di tali importantissimi traguardi.
Dal giardino con grande piscina e angolo Jacuzzi per venti persone due luminose porte finestre ad arco immettono al ristorante. Sotto una volta a botte, sedie e divanetti imbottiti di raso circondano tavolini in cristallo e coccodrillo, nelle sofisticate tonalità grigio, avorio e crema con tocchi rosso ciliegia. Il bar ha un suo spazio dedicato, dove spicca un bancone di onice color miele chiarissimo su base trasparente illuminata dall’interno che crea uno spazio ideale per favorire l’incontro e la socializzazione fra gli ospiti. La dimensione trasparente è accentuata anche dalle mensole in plexiglass per le bottiglie.
Sicuramente è arte quella presentata dallo chef nei suoi piatti, in cui commistioni di stili e gusti tra diverse culture, uso sapiente e calibrato delle spezie danno vita ad una cucina innovativa ed insieme tradizionale arricchita anche da presentazioni ad effetto. Si parte da una vera e propria sfilata di antipasti per poi passare ai primi piatti, agli innovati secondi a base di pesce e quelli a base di carne, che risentono della cucina del territorio.